Estintori portatili
La sicurezza antincendio è fondamentale per ogni attività, soprattutto nel settore dell’ospitalità. Dal 2025 le regole antincendio riguardano anche hotel, bed and breakfast, Airbnb e strutture per affitti brevi. Gli estintori portatili adeguati sono quindi necessari per la sicurezza e la conformità. FAIT aiuta a scegliere le soluzioni più adatte.

Nuova normativa antincendio 2025 per strutture ricettive
La recente normativa antincendio (in vigore dal 2025) ha introdotto requisiti specifici per garantire la sicurezza degli ospiti e del personale nelle strutture ricettive come hotel, B&B, case vacanza e Airbnb. Questo include una valutazione accurata dei rischi e la presenza di estintori portatili omologati EN3, correttamente dimensionati e posizionati. Comprendere quale tipo di estintore utilizzare è fondamentale per la conformità e, soprattutto, per una protezione efficace.
Tipologie di estintori portatili
FAIT offre estintori portatili per diverse classi di incendio e ambienti. Estintori a schiuma — La schiuma soffoca e raffredda il fuoco e crea una pellicola che aiuta a impedire la riaccensione. Sono adatti agli incendi di Classe A (materiali solidi come legno, carta e tessuti) e Classe B (liquidi infiammabili come benzina, olio e vernici). Molti modelli sono approvati anche per la Classe F (oli e grassi da cucina). Un modello da 6 litri può avere capacità estinguenti 27A 233B 40F. Tra i vantaggi figurano l’efficacia sui fuochi A e B, l’impiego in presenza di oli da cucina, l’azione raffreddante e sigillante e un minore impatto su alcune apparecchiature rispetto alla polvere; alcuni modelli hanno certificazione MED per uso marino. Non sono adatti agli incendi di Classe C (gas infiammabili) né alle apparecchiature elettriche sotto tensione, salvo specifica prova dielettrica. Le capacità comuni sono 2, 3, 6 e 9 litri. Sono indicati per cucine di B&B e Airbnb (modelli Classe F), aree comuni, laboratori e magazzini con liquidi infiammabili. Estintori a CO2 (anidride carbonica) — Erogano un gas inerte che sottrae ossigeno al fuoco e raffredda. Sono efficaci sugli incendi di Classe B e indicati per apparecchiature elettriche sotto tensione (talvolta indicate come Classe E, benché non sia una classe ufficiale EN3): la CO2 non conduce e non lascia residui. Un estintore da 2 kg può avere capacità estinguente 34B. Non lascia residui ed è adatto a quadri elettrici, server ed elettronica sensibile; alcuni modelli hanno certificazioni MED e PED. I limiti comprendono l’efficacia ridotta su incendi di Classe A all’aperto o in grandi volumi, il rischio di asfissia in ambienti piccoli e non ventilati e il possibile shock termico o ustioni da freddo. Le capacità comuni sono 2 e 5 kg. È indicato per quadri elettrici, sale server, laboratori con strumentazione delicata e piccole cucine per liquidi, non per grassi. Estintori a polvere ABC — La polvere fine soffoca il fuoco e interrompe la reazione chimica della combustione. È efficace su Classe A (solidi), B (liquidi) e C (gas infiammabili come metano e GPL). È indicata per apparecchiature elettriche sotto tensione fino a 1.000 V a 1 m di distanza. Un modello da 12 kg può avere capacità 55A 233B C. Offre un ampio spettro d’azione ed è adatto all’uso esterno. La polvere lascia residui corrosivi difficili da pulire che possono danneggiare apparecchiature elettroniche e meccanismi fini; durante l’erogazione può ridurre la visibilità e irritare le vie respiratorie. Le capacità vanno da 1–2 kg per auto e camper, ai modelli comuni da 4, 6 e 9 kg per edifici, fino ai carrellati da 12 kg e oltre. È indicata per hotel, B&B, garage, locali caldaia, officine e ambienti con rischi diversi in cui il residuo non è il problema principale.
Conformità e manutenzione
Oltre a scegliere tipo, capacità (in kg o litri) e capacità estinguente (per esempio 27A 233B), verifica che gli estintori siano: • Omologati EN3 e, quando necessario, certificati MED/PED. • Installati correttamente e facilmente accessibili. • Sottoposti a manutenzione periodica da personale qualificato secondo le norme vigenti, per esempio UNI 9994-1. FAIT offre supporto anche per la manutenzione. • Contrassegnati con l’anno di produzione o revisione, per esempio “Anno 2025” per un estintore nuovo o revisionato in quell’anno.
Il supporto FAIT per la sicurezza antincendio
FAIT offre consulenza sulla normativa antincendio 2025 e sulla scelta degli estintori più adatti, oltre a una gamma di estintori a schiuma, CO2 e polvere in diverse capacità e con le omologazioni necessarie. FAIT seleziona prodotti conformi agli standard indicati e aiuta a individuare servizi di manutenzione certificati. Contatta FAIT per una consulenza o informazioni sulla gamma di estintori portatili.